Tutto ebbe inizio più di 150 anni fa…


Le nostre radici risalgono al 1840, anno in cui venne aperta la prima pasticceria e cioccolateria “Buschese”, in provincia di Cuneo (Piemonte, Italia).

A ll’inizio degli anni Settanta, dopo un’esperienza nella capitale italiana, abbiamo deciso di tornare alle nostre origini e di trasferirci nel capoluogo piemontese, Torino, patria della cultura e delle tradizioni del nostro paese. Gertosio Quinto insedia la propria attività di cioccolataio pasticcere nel centro della città di Torino, per essere vicino alla propria clientela. I nostri prodotti vengono da subito apprezzati dai nostri clienti grazie alla ricerca e all’attenzione che mettiamo nella produzione del cioccolato. Il nostro negozio diventa in breve tempo uno dei luoghi più rinomati della città dove degustare specialità di alta pasticceria Italiana e di cioccolateria Piemontese.


Nel 1978 Giovanni Gertosio, figlio di Quinto, apre l’attività in Via Giuseppe Luigi Lagrange n. 34, nel cuore delle passeggiate torinesi. La nostra cioccolateria ha mantenuto inalterato il fascino della tradizione e della produzione artigianale. Tutta la produzione si svolge nel nostro laboratorio sotto il controllo e la supervisione di Massimo Gertosio, figlio di Giovanni, e continuiamo nel tempo a conservare la nostra tradizione di Cioccolatai Piemontesi sfruttando al massimo le risorse del nostro territorio. Il Piemonte, infatti, oltre ad essere una delle più grandi regioni vitivinicole italiane, è una terra ricca di un bene prezioso, la Nocciola Piemontese I.G.P., che viene utilizzata per la preparazione del Cioccolato Gianduia. Esistono testimonianze che le nocciole fossero già consumate ai tempi dei Greci e dei Romani, che ne avevano studiato a fondo le loro proprietà nutritive e benefiche. La tradizione, unita alla passione che vive in tutti noi, ci ha permesso di raggiungere livelli di eccellenza nella produzione dei nostri prodotti. Oggi stiamo lavorando con l’obiettivo di far conoscere i nostri prodotti artigianali e il nostro cioccolato gianduia non solo in Italia, ma nel mondo, grazie ai nostri maestri cioccolatai.

 

It all started more than 150 years ago…

Our roots date back to 1840, when the first "Buschese" confectionery and chocolate shop was opened in the province of Cuneo (Piedmont, Italy).

A t the beginning of the seventies, after an experience in the Italian capital, we decided to go back to our origins and move to the Piedmontese capital, Turin, home of the culture and traditions of our country. Gertosio Quinto establishes his own chocolate confectionery business in the city center of Turin, to be close to his customers. Our products are immediately appreciated by our customers, thanks to the research and attention we put into the production of chocolate. Our shop quickly becomes one of the most famous places in the city where you can taste high quality “Italian patisserie” (Italian pastry and cake products) and Piedmontese chocolates.


In 1978 Giovanni Gertosio, son of Quinto, opens the activity in the heart of the Turin pedestrian street of Giuseppe Luigi Lagrange n. 34. Our chocolate shop has maintained unchanged the charm of tradition and craft production. All the production takes place in our laboratory under the control and supervision of Massimo Gertosio, son of Giovanni, and we continue over time to preserve our tradition of Piedmontese chocolate makers, making the most of the resources of our territory. Piedmont, in fact, in addition to being one of the largest Italian wine-growing regions, is a land rich in precious goods, the Piedmontese hazelnut I.G.P., which is used for the preparation of Gianduia chocolate. There are testimonies that hazelnuts were already consumed at the time of the Greeks and Romans, who had thoroughly studied their nutritive and beneficial properties. Tradition, combined with the passion that dwells in all of us, has allowed us to reach levels of excellence in the production of our products. Today we are working to raise awareness of our handmade products and our chocolate gianduia not only in Italy, but in the world, thanks to our chocolate makers.